La scelta del consulente di direzione
La valutazione del consulente ha l'obiettivo di focalizzare la sua rispondenza alle attese del cliente, ponendo particolare attenzione alla sua professionalità e alle sue specifiche competenze
APCO propone questo breve percorso che ha lo scopo di mettere il cliente in grado di disporre dei dati necessari per valutare efficacemente e scegliere uno o più consulenti in riferimento alle proprie attese.
La nuova norma UNI 11166 fornisce le Linee guida per la scelta del consulente di direzione.
All'elaborazione di questo testo APCO ha attivamente partecipato, considerandola uno strumento metodologico per i clienti per meglio capire la professionalità dei consulenti di direzione.
I passi principali per scegliere un consulente: breve guida per i clienti
1. Definisci il tuo bisogno
Il primo passo nella scelta di un consulente è l'individuazione delle proprie esigenze e la rilevazione dei sintomi dai problemi
2. Contatta più consulenti
E' fondamentale effettuare un confronto tra la proposta e le caratteristiche di più consulenti per comprendere quanto rispondono alle attese. Consigliamo di valutare al massimo tra 3-4 consulenti
3. Cerca di capire quanto il consulente, attraverso i tuoi sintomi, ha compreso il tuo bisogno
Uno strumento fondamentale per questo passaggio è l'offerta formulata dal consulente.
APCO indica come riferimento per la definizione dell'offerta da parte del consulente la Norma UNI 10771 in cui viene proposto uno schema per l'elaborazione e presentazione dei contenuti tecnici dell'offerta.
4. Chi è il consulente:
- Competenze
- Referenze
Nella valutazione del consulente competenze e referenze sono gli elementi più importanti.
Le competenze possono essere divise in:
-strategiche e sistemiche
-organizzative (struttura e processi)
-relative al comportamento organizzativo
-metodologiche/applicative
-relazionali
-e quelle specialistiche dei settori specifici
Per le referenze suggeriamo di richiedere una sintesi delle attività svolte suddivise in Clienti, Interventi, Partecipanti
5. Valutazione finale della bontà dell'offerta unitamente alla presenza delle competenze necessarie e dichiarate
In questa fase è necessario confrontare il livello atteso di competenza con il livello offerto, mediante una matrice delle competenze e una scheda di valutazione come riportate nella norma UNI 11166. Per l'erogazione del servizio sarà quindi utilizzata come riferimento la norma UNI 11067.



