di Luigi Guarise
|
L'etichetta c'era, il contenuto non era sempre vino; e quando fosse stato vino non sempre era buon vino. Il mercato, i critici rappresentavano il CM come quel signore che ti chiede l'orologio, ti dice che ora è e si fa pagare. Qualcuno, a volte, non ti restituiva l'orologio. Questa figura retorica, molto nota e ridotta a scherno racchiude in sé i temi di base di una professione, non ancora tale, emergente: identità, competenze, contenuti, vision, etica. Questi erano i vissuti degli attori in campo e l'immagine percepita dal mercato. In altri termini, l'identità personale e sociale erano deboli e mancavano di un progetto. Learning by doing not learning by studying. L'offerta e la domanda di consulenza non erano mature per vendersi e per comprarsi. Oggi c'è maggiore consapevolezza identitaria e una maggiore capacità d'acquisto. Apco, che nasce nel 1968, attraverso prove ed anche errori, ha lavorato molto e ha contribuito al processo di costruzione di una comunità, di un ceto professionale; ha elaborato paradigmi professionali di riferimento per essere riconosciuta, per confrontarsi con l'ambiente internazionale. Si è vissuto della professione, si dovrà vivere per la professione. Insieme, attraverso, oltre |



