Community of Practice Apco

blog logo unicoSono state importanti nei secoli le “Comunità di Pratica”, esse traggono origine dalle medioevali Botteghe Artigiane, luoghi in cui si sviluppava l’apprendimento, la condivisione dei saperi, lo sviluppo dell’identità “professionale”.

Da qualche decennio sono state rivalorizzate e sono oggi più conosciute con la denominazione  anglosassone di “Community of Practice”, ugualmente sedi di condivisione dei saperi e di naturale tensione all’affinamento delle competenze.

In Apco, associazione da sempre chiamata a creare contesti di miglioramento professionale, abbiamo valutato che fossero uno strumento idoneo  per coniugare competenze diverse e specializzarle  al servizio di ambiti specifici che richiedano  alte e poliedriche professionalità.

La consulenza di management sta cambiando in risposta al profondo mutare delle esigenze dei suoi fruitori, le imprese, la Pubblica Amministrazione, il Terzo Settore.

Apco ha colto il senso di tali mutamenti e ha istituito questi “luoghi”, ambiti di maturazione di alte competenze specialistiche e di eccellenze professionali specifiche che  Apco attesta  a norma della Legge n.4/2013 attraverso un apposito assessment. Una qualificazione aggiuntiva  alla connotazione di Socio Qualificato o Socio Qualificato CMC.

Le Comunità di Pratica di Apco sono dunque un ambito organizzativo con un duplice obiettivo:
  • coltivare ed elevare conoscenze specifiche, in un processo organizzato di apprendimento continuo e condiviso;
  • costituire il “contenitore” di alte professionalità con competenze specialistiche attestate da Apco (l’attestazione specialistica è a libera scelta dei partecipanti alla Community) che renderà più facile da parte dei Clienti l’individuazione dell’Esperto, così assai meglio identificabile.
Le Comunità di Pratica proposte dal Consiglio Direttivo e decise dall’Assemblea sono, per ora, le seguenti:

1.   Sviluppo organizzativo e valutazione delle performance nelle PP.AA.
2.   Mentor di Start-up
3.   Processi di internazionalizzazione 
4.   Risanamento di imprese
5.   Change Management
6.   Digitalizzazione dei processi aziendali
7.   Terzo Settore (economia No Profit)
8.   Valorizzazione di Beni ed Eventi culturali e ambientali
9.   Web Marketing e Social Media
10. Innovazione di prodotti, processi, modelli di business
11. Sostenibilità ed economia circolare
12. Compliance (Norme UNI, ISO, 231, Salute e Sicurezza,etc.)
13. Finanza d'Impresa
14. Controllo Direzionale e Performance Management
15. Manager di Reti d'Imprese

Alcune sono già state attivate, altre lo saranno nelle prossime settimane, su richiesta dei Soci Apco.

Naturalmente nell'organizzazione Apco rimangono gli Aderenti, i Soci Qualificati e i Soci Qualificati CMC.

Ognuno di loro  può chiedere, per suo specifico interesse culturale e professionale, di aderire alle Community.
Le Community sono aperte anche ai non Soci.  Essi, per un periodo limitato, possono partecipare a tale Community per condividerne lo spirito e la tensione all’approfondimento di quei saperi e di quelle competenze. Decideranno poi in tutta libertà la propria evoluzione professionale.
Le Community avranno una propria governance.

I Soci Qualificati e Qualificati CMC che ne fanno parte possono chiedere di essere attestati nelle loro competenze specialistiche, attraverso un idoneo processo di assessment.

L'attestazione ottenibile dall'assessment è di due tipi: "Practitioner ………" ed "Esperto ..." (con la specificazione dell'expertise della Cdp).

L’attestazione di "Practitioner" è conseguibile, sia l'attraverso il normale assessment, che con l'esito positivo della disamina di un progetto al termine del corso specialistico di pertinenza di quella Community previsto dalla "Offerta Formativa Apco 2016".

Per essere attestato quale "Esperto" è richiesta la preliminare attestazione di Socio Qualificato o Socio Qualificato CMC (o del colloquio di attestazione di Socio Qualificato o Socio Qualificato CMC).
La qualificazione di "Esperto" è aggiuntiva a quella di Qualificato e Qualificato CMC.

Per accedere alla Comunità di Pratica di proprio interesse occorre farne domanda alla Segreteria di Apco: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando la Community cui si desidera partecipare. L’adesione è gratuita.

Si può aderire al massimo a 2 Comunità di Pratica

Il Regolamento per la creazione, la gestione e l’accesso alle Community of Practice di Apco è a questo link.
Per fare la domanda di adesione alla Comunità di Pratica, accedi alla documentazione QUI