Regolamento di Formazione Permanente 2017

ART. 1
Formazione permanente

I Professionisti Consulenti di Management iscritti ad APCO hanno il dovere e l’obbligo di mantenere e migliorare la propria competenza professionale attraverso la formazione professionale continua, attività volta ad assicurare il soddisfacimento delle aspettative delle Organizzazioni beneficiarie dei servizi di consulenza di management (Imprese, Non Profit e Pubblica Amministrazione).

Formazione ed aggiornamento professionale sono gli strumenti che permettono di creare valore e acquisire competitività sul mercato.

A tal fine, i Soci si impegnano partecipare ad un percorso formativo, in base alle linee guida individuate dal Consiglio Direttivo di APCO,  che consenta  loro di mantenere  e perfezionare  le proprie  conoscenze  tecniche  e professionali. Tale percorso formativo integra e completa lo studio e l’approfondimento individuale del Consulente di Management.

Il patrimonio di conoscenze e competenze professionali specifico del Consulente di Management da mantenere aggiornato, attraverso la formazione permanente, viene individuato nelle tipologie di cui alla matrice “Competenze del Management Consultant Apco”:

A.     Competenze strategiche e sistemiche;

B.     Competenze  metodologiche / realizzative;

C.    Competenze di comportamento organizzativo;

D.    Competenze relazionali;

E.     Competenze di gestione del progetto di consulenza;

F.     Competenze specialistiche.


ART. 2
Obbligo della formazione permanente

La formazione  permanente  è impegno statutario e deontologico  per il Consulente  di Management  iscritto ad APCO, prima che prescrizione della Legge n. 4/2013.

Ogni associato ha la possibilità di scegliere, in relazione alle proprie esigenze professionali, gli eventi che compongono il programma formativo di APCO e di eventuali altri Enti le cui attività abbiano ricevuto l’accredito dal Consiglio su proposta della Commissione Formazione di APCO ai fini dell’assolvimento  dell’impegno formativo.

Tale impegno è compiutamente assolto da parte del Socio attraverso la notifica documentata dell’attività formativa cui si è dedicato ad Apco che, a norma dell’Art. 5. 1e. della Legge n.4/2013, è tenuta “ad accertare l’effettivo assolvimento di tale obbligo”.

L’attività formativa si conformerà alle linee guida espresse dal DLgs n. 13/2013, in attuazione dell’EQF (European Quality Framework).


ART. 3
Attività di formazione permanente

Ai  fini  dell’assolvimento di tale dell’impegno,  costituiscono  attività  di  formazione  permanente  i  seguenti eventi:

· gli eventi specificamente formativi (corsi, workshop, convegni, seminar) rientranti nel programma di formazione predisposto dalla Commissione Formazione di APCO, siano essi svolti presso la Sede centrale, che nelle Delegazioni;

· gli APCO Tool, siano essi svolti presso la Sede centrale, che nelle Delegazioni;

· la partecipazione a corsi, anche mediante modalità di formazione a distanza con videoconferenze, webinar, convegni, o altre iniziative formative promosse o organizzate  da Apco, dalla Commissione Formazione di APCO o da  Enti  privati  e pubblici  preventivamente riconosciuti da Apco secondo criteri definiti periodicamente;

· l’intervento e la partecipazione alle iniziative di cui sopra in qualità di relatore;

· la  redazione e la pubblicazione di libri, articoli specializzati, note, relativi ad argomenti professionali.


ART. 4
Periodo di validità dei crediti professionali

Ai  fini  del  presente  regolamento  il primo  periodo  formativo  decorre dall’1  gennaio 2014 e, pro-quota, sarà regolato in conformità con il periodo di rinnovo triennale dell’attestazione.

Il  credito  formativo  professionale è l’unità di misura per la valutazione dell’impegno necessario  per l’assolvimento dell’impegno alla formazione  permanente.  Ogni ora di formazione equivale ad un credito formativo.


ART. 5
Assolvimento  obbligo di formazione permanente

Il Consulente di Management iscritto ad APCO, al fine dell’assolvimento dell’impegno di formazione permanente e anche al fine dell’ottenimento/mantenimento dell’Attestato di:

· Socio Apco deve:

o    dedicare almeno 45 ore per altrettanti crediti nel corso del triennio alle attività di formazione previste dall’art.3 del  presente regolamento.  Il minimo di  crediti annuali complessivi non può essere inferiore a 10;

· Socio Qualificato Apco deve:

o    dedicare almeno 45 ore per altrettanti crediti nel corso del triennio alle attività di formazione previste dall’art.3 del  presente regolamento.  Il minimo di  crediti annuali complessivi non può essere inferiore a 10;

·  Socio Qualificato Apco-CMC  deve:

o    dedicare almeno 60 ore per altrettanti crediti nel corso del triennio alle attività di formazione previste dall’art.3 del  presente regolamento.  Il minimo di  crediti annuali complessivi non può essere inferiore a 15;

Tutti i Soci sono tenuti a documentare alla Commissione Soci, tramite la Segreteria, al momento del rinnovo dell’attestazione, qualora ciò non sia stato fatto di tempo in tempo, l’attività di formazione effettivamente svolta nel periodo precedente, nel caso non sia già certificata direttamente dalla partecipazione ad attività formative APCO.

· Transitoriamente, per il primo anno di applicazione (2014), i crediti necessari sono dimezzati (con la relativa ripercussione sul triennio).


ART. 6
Sistema di attribuzione dei crediti formativi

I crediti formativi vengono attribuiti secondo i seguenti criteri:

Partecipazione a eventi “face to face” (corsi, workshop, convegni, seminar) 1,00 credito per ogni ora

Relatore a eventi formativi (corsi, workshop, convegni, seminar, ApcoTool) 1,5  crediti per ogni ora

Attività associative  APCO (Consiglio Direttivo, Attività di Delegazione, Commissione Soci, Commissione Formazione, partecipazione ad ApcoTool o similari,  ecc …) 2 crediti, forfettariamente definiti, per evento

Studio personale, webinar, videoconferenze (purché documentabili)

1 credito per ogni ora

Articoli scritti dall’Associato su temi di management consulting 3 per articolo

Libri scritti dall’Associato su temi di management consulting

15 per libro

Coaching/Mentoring attivo 18 per 6 sessioni

Coaching/Mentoring passivo 6 per 6 sessioni


A
RT. 7
Attestato di competenza

Il Consulente  iscritto ad APCO  che abbia completato  il percorso formativo, riceverà dalla Commissione Formazione l’attestato di formazione permanente assolta, indispensabile ai fini del rilascio/mantenimento dell’Attestato di  Socio Apco, Socio Qualificato Apco ovvero Socio Qualificato Apco-CMC da parte della Commissione Soci.


ART. 8
Alternative all’assolvimento dell’obbligo della formazione permanente

Il Consulente  di Management  iscritto ad APCO che per un qualsiasi motivo non ricadente nelle fattispecie previste nel successivo Art. 9, non avesse compiutamente adempito all’obbligo della formazione permanente, potrà sottoporsi ai fini del mantenimento del suo status di Socio ed il rinnovo dell’attestazione all’assessment previsto per la tipologia del titolo di attestazione che gli compete (Socio Apco, Socio Apco Qualificato, Socio Apco Qualificato CMC).


Art. 9
Esenzioni

Il Consulente  di Management  iscritto ad APCO può essere esentato dallo svolgimento  di attività di formazione professionale nei seguenti casi:

a) maternità, per un anno;

b) servizio  civile volontario, malattia grave, infortunio, assenza dall’Italia, determinanti l’interruzione dell’attività professionale per almeno sei mesi;

c)  altri casi di documentato impedimento derivanti da cause di forza maggiore.

La richiesta di esonero dovrà essere presentata alla Commissione Formazione  entro 30 giorni dal verificarsi la condizione di esenzione.

In riferimento alla causa di esclusione di cui alla lettera c) del presente articolo, la Commissione  Formazione si riserva il diritto di esaminare le singole richieste e di esprimersi formulando la conseguente proposta al Consiglio che ne adotterà la decisione.


ART. 10
Sanzioni disciplinari

La condizione del Consulente  di Management  iscritto ad APCO che non  ottemperi   all’impegno   della  formazione permanente,  con le modalità di cui al presente regolamento,  è disciplinata dagli artt. 3.2. e 4.2. del Regolamento della Commissione Soci.

Per il primo anno di applicazione (2014) gli effetti sanzionatori saranno sospesi.

Regolamento ratificato dal Consiglio Direttivo in data 13 gennaio 2014, in vigore dal 14 gennaio 2014 e aggiornato dal Consiglio Direttivo in data 13 febbraio 2017.