Regolamento per la Creazione e la Gestione delle CdP

Regolamento per la creazione e la gestione di gruppi di specializzazioni significative in ambito APCO denominati
“Comunità di Pratica Apco

Premessa: In seguito a quanto proposto e approvato nell’Assemblea APCO del 16 Novembre, APCO potrà riconoscere al suo interno “specializzazioni significative”, in base ai criteri di seguito delineati.

1. Requisiti: Dovrà trattarsi di gruppi:
·  con ambiti di attività ben delineati (contenuti professionali o segmenti di mercato cui si rivolgono) e non in contrasto con i contenuti professionali di APCO, ma piuttosto a completamento degli stessi, in relazione agli ambiti e ai target di riferimento di ciascuna specializzazione significativa
·  con una certa rilevanza numerica (almeno 9 Soci, Qualificati e/o CMC )

  Ciascun Socio potrà far parte al massimo di due gruppi di specializzazioni significative.

2. Costituzione di una Comunità di Pratica o Community of Practice: Una volta individuato un gruppo di specializzazione significativa, come indicato  al punto precedente, per iniziativa del Consiglio Direttivo  o su richiesta di un  gruppo di almeno 3 Soci, il Consiglio Direttivo approva formalmente la costituzione della Comunità di Pratica. Gli appartenenti allla Comunità interessata provvederanno poi alla nomina di un Coordinatore, che sarà invitato permanente alle riunione del Consiglio Direttivo, e proporranno, di concerto con la Commissione Soci:
·     Opportuni meccanismi di governance
·     Ambiti  di specializzazione del gruppo
·     Criteri per entrarne a far parte
·     Nome della ulteriore qualifica (oltre a quella di Socio Qualificato e CMC): Esperto di …
·     Commissari per l’apposita sezione della Commissione di verifica dei requisiti
·     Criteri per il mantenimento della qualifica (omogenei a quelli della revisione triennale delle attestazioni)

Quanto sopra indicato dovrà essere formalmente approvato dal Consiglio Direttivo.

3. Competenze specifiche (addizionali rispetto a quelle previste per i Soci Qualificati e  CMC): sono da definire a cura della governance della Comunità di Pratica e da approvare da parte del Consiglio Direttivo.  Oltre a quello di semplice partecipante alla Community, sono previsti due livelli conseguibili attraverso un assessment che attesti il livello della qualificazione, in base a competenze ed esperienze: quello di Practitioner e quello Esperto.

4. Processo di verifica (assessment) si baserà su:
·     Curriculum, con particolare riferimento dell’ambito specifico riferito alla specializzazione
·     Referenze nell’ambito della specializzazione
·     Valutazione delle competenze specifiche, attraverso un apposito processo di assessment aggiuntivo a quello per il conseguimento dell’attestazione a Socio Qualificato e CMC
·     Presentazione di un lavoro
·     Colloquio e dissertazione del lavoro presentato

L'attestazione ottenibile dall'assessment è di due tipi: "Practitioner ………" ed "Esperto… ..." (con la specificazione dell'expertise della Cdp).

L’assessment alla qualificazione di "Practitioner" è facilitato da un idoneo -e appositamente strutturato- percorso formativo che il "Piano Formativo Apco 2016" già propone.

Per essere attestato quale "Esperto" è richiesta la preliminare attestazione di Socio Qualificato o Socio Qualificato CMC (o del colloquio di attestazione di Socio Qualificato o Socio Qualificato CMC).
La qualificazione di "Esperto" è aggiuntiva a quella di Qualificato e Qualificato CMC. Il superamento dell’assessment dà diritto all’attestazione specialistica di “Esperto/a……” da aggiungere alla qualifica di “Socio/a APCO Qualificato/a n. …” o “Socio/a Apco Qualificato/a-CMC n. …

Il Consiglio Direttivo di Apco provvederà a designare specifici Esperti sui temi di competenza di ciascuna Comunità di Pratica al fine di integrare la Commissione Soci in vista degli assessment per l’attestazione delle competenze dei Candidati a Consulente Esperto/a.

In particolare:
·  Per i Soci attualmente esistenti: colloquio integrativo , da parte di Commissari  Esperti nominati dal Consiglio Direttivo.
·  Per nuovi Soci: colloquio di ammissione per Socio/a Qualificato/a o CMC, da parte dell’attuale Commissione, integrato da un colloquio specifico dei Commissari Esperti  designati dal Consiglio Direttivo
·  Rinnovo triennale delle qualifiche: analogo al processo attuale, con il coinvolgimento anche dei Commissari Esperti; le referenze e i credits dovranno soddisfare i criteri attuali di APCO e quelli che la Comunità di Pratica professionale avrà stabilito (in stretta coerenza  con le altre).

5. Le Comunità di Pratica attualmente individuate dal CD, alcune già operative e altre da far partire nel prossimo futuro, sono:
1.   Sviluppo organizzativo e Valutazione delle performance nelle PP.AA
2.   Mentor di Start-up
3.   Processi di internazionalizzazione 
4.   Risanamento di imprese
5.   Change Management
6.   Digitalizzazione dei processi aziendali
7.   Terzo Settore (economia No Profit)
8.   Valorizzazione di Beni ed Eventi culturali e ambientali
9.   Web Marketing e Social Media
10. Innovazione di prodotti, processi, modelli di business
11. Sostenibilità ed economia circolare
12. Compliance (Norme UNI, ISO, 231, Salute e Sicurezza,etc.)
13. Finanza d'Impresa
14. Controllo Direzionale e Performance Management
15. Manager di Reti d'Impresa

6. Aspetti economici:
1) L’ammontare  della quota annuale di coloro che sono stati attestati “Practitioner …” o “Esperto ….” nelle varie Comunità di Pratica rimane invariato rispetto alle qualifiche di base (ad oggi € 250 per il Socio Qualificato; 300€ per il Socio Qualificato CMC)

2) La fee per l’assessment aggiuntivo  di “Practitioner …” o “Esperto ….” sarà oggetto di una successiva decisione da parte del Consiglio.

Pertanto i candidati soci che desiderano essere attestati anche come Practitioner …” o come “Esperto….” contestualmente all’attestazione come soci Qualificati o Qualificati CMC pagheranno la fee di assessment di pertinenza (60 o 90 €) più l’eventuale fee per l’assessment specialistico nei termini che verranno fissati.

Documento approvato dal CD nella sua riunione dell’ 13 maggio 2016